Homepage 2018-07-23T11:00:37+00:00

Convegno Nazionale Sidrea 2018

NUOVE FRONTIERE DEL REPORTING AZIENDALE

La comunicazione agli stakeholders tra vincoli normativi e attese informative

Verona, 13-14 Settembre 2018

Dipartimento di Economia Aziendale

l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili riconosce 8 Crediti Formativi per la partecipazione al convegno

Con il patrocinio di

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili - Verona
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili - Vicenza
We are ready in
0
0
0
0
Days
0
0
Hrs
0
0
Min
0
0
Sec

Lettera di benvenuto

Cari Colleghi Aziendalisti,

è con immenso piacere che diamo il Benvenuto a tutti Voi al Convegno nazionale Sidrea che quest’anno l’Università di Verona ha l’onore di poter ospitare. Indirizziamo un caloroso benvenuto anche ai Colleghi accademici di altre aree disciplinari, ai professionisti presenti, ai giovani studiosi e a tutti gli altri partecipanti.

Come noto, Sidrea organizza ogni biennio un Convegno nazionale, in alternanza con il convegno nazionale Aidea, al fine di creare una occasione di incontro e di dibattito in merito ad un tema rilevante di volta in volta identificato tra gli indirizzi di studio e di ricerca di maggiore attualità nell’ambito del raggruppamento disciplinare SECS P07. Il Convengo, peraltro, si pone anche obiettivi più ampi: tra gli altri, vuole essere una sede di confronto in merito a tematiche “di sistema” che condizionano lo sviluppo delle discipline aziendali e i percorsi di carriera dei nostri giovani studiosi; intende poi rappresentare una opportunità per i ricercatori, in particolare i giovani, consentendo loro di sottoporre alla comunità scientifica i lavori di ricerca in corso, discutendone i contenuti nelle sessioni parallele e raccogliendo gli stimoli dei Colleghi.

Nel quadro delineato, abbiamo identificato quale argomento suscettibile di analisi e discussione, d’intesa con i componenti del Direttivo Sidrea e del Comitato di Sede, il tema del “Reporting aziendale”, con particolare attenzione ai profili di interesse evocati dal titolo del Convegno: “Nuove frontiere del reporting aziendale. La comunicazione agli stakeholders tra vincoli normativi e attese informative“. La scelta è dettata dal fatto che il tema della comunicazione esterna agli stakeholders ha da sempre configurato, per l’aziendalista, un’area di studio di estrema attualità, ricca di contenuti stimolanti. Tale area di studio si è di recente alimentata di nuova linfa lungo due direttrici: i) da un lato, l’ampliamento dei confini delle forme e dei contenuti della comunicazione, in ragione di una profonda attenzione a temi quali la sostenibilità ambientale, la salvaguardia delle risorse naturali, la tutela dell’occupazione e della salute e sicurezza dei lavoratori, lo sviluppo socio-culturale del territorio di riferimento, e così via; temi che lasciano spazio e contenuto a nuove modalità di “reporting integrato”; ii) dall’altro lato, il rinnovato interesse verso le tematiche di bilancio più tradizionali, sia in ragione della entrata in vigore di nuovi standard contabili di riferimento, sia in ragione dell’attenzione oggi indirizzata a quegli indicatori di performance che si sottraggono alla regolamentazione degli standard contabili (le cd. “non GAAP measurement”). Le tematiche richiamate saranno oggetto di dibattito sia nella sessione plenaria di apertura del Convegno, che vedrà la presentazione dei contributi di cinque Colleghi aziendalisti, sia nella Tavola Rotonda, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di autorevoli esponenti del mondo operativo e degli organi preposti alla regolamentazione del reporting aziendale.

Come in precedenza accennato, il Convegno lascerà anche spazio, oltre che alle presentazione dei paper nelle sessioni parallele, alla discussione di un tema rilevante per il nostro “sistema”. In questa occasione abbiamo ritenuto opportuno promuovere un dibattito sull’arduo compito di “rivitalizzare” le riviste scientifiche nazionali. Il confronto potrà svilupparsi nell’ambito della Tavola Rotonda dal titolo “Quale futuro per le riviste scientifiche nazionali?” … è una mission (im)possible? Ne discuteranno gli editor invitati al dibattito.

In chiusura, i dovuti ringraziamenti.
In primo luogo, all’Ateneo di Verona e al Rettore che hanno messo a disposizione la suggestiva struttura Santa Marta in cui avrà luogo il Convegno.
In secondo luogo, a tutti gli sponsor che con il loro contributo hanno permesso di finanziare i lavori del Convegno.
Un sentito “grazie” deve poi essere indirizzato alle istituzioni che hanno patrocinato il Convegno e, in particolare, a Sidrea e al Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università di Verona.
Da ultimo, un sincero ringraziamento ai componenti del Direttivo Sidrea e ai componenti del Comitato di Sede che hanno contribuito alla progettazione e realizzazione del Convegno. Tra questi, è doveroso ricordare nominativamente coloro che si sono prodigati nella concreta organizzazione del Convegno, assumendosi compiti operativi di impegno e responsabilità. Grazie quindi a Silvia Cantele, Chiara Leardini, Giorgio Mion, Paolo Roffia, Riccardo Stacchezzini, Paolo Farinon, Cristina Florio, Sara Moggi e Francesca Rossignoli!

A questo punto, non ci resta che augurare a tutti i partecipanti buon Convegno e buon lavoro!

Luciano Marchi
Silvano Corbella

Chi siamo

SIDREA, Società Italiana di Docenti di Ragioneria e di Economia Aziendale, vanta oggi 776 soci su tutto il territorio nazionale.

Ha lo scopo di promuovere lo sviluppo della base scientifica della cultura economico-aziendale e dei principi di buon governo delle aziende.La Società inoltre, si propone di contribuire allo sviluppo e al miglioramento della funzione didattica svolta dai propri associati, con particolare riguardo ai giovani studiosi che si accostano all’attività di docenza.
A tal fine SIDREA, attingendo al patrimonio scientifico della Ragioneria e dell’Economia Aziendale  italiane, promuove dibattiti, seminari, convegni, studi e ricerche a livello internazionale, nazionale, regionale e locale; partecipa a iniziative e progetti di istituzioni italiane, estere e sopranazionali; collabora con soggetti pubblici e privati; redige pareri ed esprime opinioni su questioni economiche internazionali, comunitarie, nazionali e regionali; promuove la costituzione di commissioni di studi; conferisce premi e borse di studio; cura pubblicazioni; realizza ogni altra attività reputata utile per il perseguimento dello scopo associativo.

Per perseguire in modo più efficace i propri fini l’Associazione, infine, può promuovere una Fondazione riconosciuta avente finalità identiche o analoghe a quelle della stessa Associazione.
L’attività dell’Associazione si ispira a principi di democrazia, uguaglianza, pari opportunità, partecipazione degli associati nonché ai principi di efficacia, efficienza, trasparenza, correttezza ed economicità della gestione.

Find More

Verona

Verona

Nota per essere il luogo della tragedia di Romeo e Giulietta, Verona si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di alta qualità dei diversi periodi che si sono succeduti, tra i quali si ricordano in particolare il governo della famiglia Della Scala tra i secoli XIII e XIV, e il dominio della repubblica di Venezia tra l’inizio del quattrocento e la fine del settecento; per la sua arte e architettura e per la sua struttura urbana, “eccellente esempio di città fortificata”, Verona è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

FIND MORE